L'aria ambientale viene forzata all'interno
dell'unità di miscelazione. Una proporzione del 70% dell'aria di ripresa viene messa in
ricircolo dopo essere stata miscelata al 30% di aria esterna. La stessa percentuale di
aria di ripresa viene espulsa.
Un filtro meccanico depura l'aria dalle polveri visibili e una cella
elettrostatica ad alta efficienza provvede a filtrare il particolato microscopico con
un'efficienza del 99% (particelle fino a 0,01 µm).
L'aria depurata viene
convogliata nell'unità di climatizzazione, ad espansione diretta o ad acqua, che ne
migliora le caratteristiche in termini di temperatura ed umidità.
Lungo il canale che
conduce l'aria trattata ai diffusori (bocchette), il sistema provvede autonomamente a
mantenere l'attività batterica ad un livello pressoché nullo. Questo perché un'elevata
e costante concentrazione di ioni negativi viene emessa da uno o più elettrodi, creando
le condizioni chimico-fisiche che impediscono la formazione di muffe, colonie batteriche e
virus.
Nell'ultimo tratto del
canale aeraulico un elemento neutralizzante annulla le cariche ioniche presenti in elevata
concentrazione.
Durante
l'immissione nell'ambiente, uno speciale elettrodo emettitore ristabilisce il naturale
equilibrio ionico dell'aria, creando in tal modo le condizioni ideali di benessere.